Urea nei cosmetici: proprietà e usi

Tra i vari ingredienti che la natura ci offre e che possiede delle caratteristiche indicate per la nostra bellezza, c’è anche l’urea. Quali sono però precisamente le sue proprietà e come trova applicazione nella cosmetica? Ed inoltre, esistono dei trattamenti naturali che prevedono il suo utilizzo? Le risposte le potrai avere leggendo l’articolo di oggi!

Urea: tutte le informazioni

L’urea è una sostanza che viene prodotta già naturalmente all’interno del corpo di molti organismi, compreso il nostro, e permette di eliminare i prodotti azotati del metabolismo.

In commercio invece, si può trovare in vendita sotto forma di polvere solubile in acqua e molto spesso è usata come ingrediente nella formula di prodotti cosmetici, quali maschere, creme corpo o viso, ecc. ad azione idratante.

L’urea infatti, grazie alla sua capacità igroscopica, cioè di assorbire le molecole d’acqua dall’ambiente circostante, nonché  è in grado anche di trattenere l’umidità, viene impiegata proprio per favorire l’idratazione delle cellule cutanee e per conservarla al loro interno; per questi motivi, l’urea è particolarmente adatta per pelli rovinate o secche e anche per quelle che presentano imperfezioni come macchie scure e rughe.

Ma non finisce qui: questo ingrediente ha inoltre un’azione esfoliante sulla pelle, permettendo di rimuovere le cellule morte e, sempre per questa sua caratteristica, è molto utile anche per trattare i punti neri. Infine, i cosmetici a base di urea, sono molto indicati per chi soffre di eczemi o psoriasi.

E per concludere in bellezza…

All’inizio dell’articolo, c’era una domanda che chiedeva se esistono dei trattamenti naturali che prevedono l’utilizzo dell’urea ed ovviamente la risposta non può essere che una sola: sì!

Qui di seguito le ricette passo dopo passo per realizzarne due:

Crema in emulsione per deodorare i piedi: all’interno di un pentolino, fai sciogliere a bagnomaria 10 gr di Burro di Karité, unito a 3 gr di Olivem 1000, che fa da emulsionante, e circa 3 gr di Cera di Riso. In un altro pentolino, fai scaldare invece circa 40 ml di Acqua Distillata, dopodiché aggiungila al bagnomaria precedente, che avrai già tolto dal fuoco, e mescola con forza il tutto. Quando il composto arriverà ad emulsione, aggiungi 6 gr di Urea, 5 gocce di olio essenziale di Timo e 5 di olio essenziale di Salvia, che servono per dare profumo.

Ricordati che è necessario anche mettere un conservante adatto (secondo scheda tecnica).  Metti la crema ottenuta in un contenitore di vetro richiudibile e consumala massimo entro il terzo mese dalla preparazione. Non esitare a gettarla via se noti una variazione nell’odore o nell’aspetto prima della scadenza prevista. E’ consigliata alla sera prima di coricarsi, massaggiandola con delicatezza, così da dare freschezza ai piedi, deodorarli e avere un effetto emolliente. Otterrai un risultato ancora migliore se prima di applicare la crema farai un pediluvio con acqua calda e Bicarbonato di Sodio.

Crema ad azione idratante: per realizzare una crema idratante adatta per tutte le zone del corpo, procedi come segue. In due pentolini, fai scaldare a bagnomaria fino a 70°, 2,5 gr di Cera di Riso, 3 gr di Olivem 1000 e 7,5 gr di Burro di Karité in uno, e circa 32 gr di Idrolato di Camomilla nell’altro. Fatto questo, togli dal fuoco entrambi i pentolini e unisci a quello con dentro l’idrolato 5 gr di Urea e amalgama bene. Nell’altro pentolino invece, aggiungi del conservante nel giusto quantitativo e secondo scheda tecnica, mescola con cura, e dopo unisci questo composto al composto ottenuto nell’altro pentolino, lentamente e gradatamente.

Agita il tutto con un montalatte, finché non arriverai ad avere l’emulsione. A questo punto non resta che aggiungere circa dieci gocce di olio essenziale di Camomilla Tedesca e mescolare ancora un po’.  La crema è ora pronta per essere messa all’interno di di un contenitore di vetro ermetico e lasciata riposare per alcune ore a temperatura ambiente e, successivamente, potrai finalmente usarla all’occorrenza. La durata prevista del prodotto è di circa tre mesi ma, come per il trattamento precedente, non farti problemi a buttarlo prima del tempo se vedi un cambiamento nell’aspetto o senti un odore diverso.

Con l’urea nei cosmetici per oggi abbiamo finito, ma tu non andare via! Se sei curiosa di scoprire molte altre proprietà dei principi attivi presenti nell’INCI dei tuoi prodotti di bellezza, ti consiglio di leggere anche:

Hai mai utilizzato creme o maschere con l’urea? Come ti sei trovata? Lasciami un commento!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.